ECOBONUS 2020, tutto quello che c’è da sapere…

Stai pensando di rendere la tua casa più efficiente dal punto di vista termico ed energetico? Bene, sappi che ci sono delle cose importanti da sapere sull’Ecobonus 2020. L’articolo è integrato da un “quadro sinottico” in .pdf in cui sono riassunte tutte le parti essenziali, e puoi richiederlo alla fine dell’articolo.

ECOBONUS 2020, che cos’è?

L’ “Ecobonus 2020” consiste in detrazioni dall’Irpef (impostra sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (imposta sul reddito delle società). Essa è concessa sull’esecuzione di interventi atti al miglioramento energetico degli edifici, ovvero:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimentazioni, infissi…);
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

La detrazione è stata estesa anche alle spese per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative effettuate tra il 1° Gennaio 2016 ed il 31 Dicembre 2019.

Sono previsti, per il 2018 ed il 2019:

  • per l’acquisto e la posa in opera di micro-generatori, in sostituzione di impianti esistenti;
  • alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi;
  • per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione

In che misura?

In base all’immobile sul quale vengono effettuati gli interventi, singole unità immobiliari o edifici condominiali, e all’anno di esecuzione, avremo dei range di percentuale di detrazione. Queste verranno ripartite in 10 rate annuali di pari importo, nelle seguenti misure:

  • 55% per le spese sostenute fino al 5 Giugno 2013;
  • 65% delle spese sostenute dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2019 per interventi sulle singole unità immobiliari. Tale detrazione è ridotta al 50% per le spese relative all’acquisto e posa in opera di finestre (comprensive di infissi), l’acquisto e la posa in opera di schermature solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A, effettuate dal 1° Gennaio 2018;
  • 65% delle spese per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2021.
  • 65% delle spese sostenute dal 1° Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2019 per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti per un massimo di 100.000€, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompe di calore integrata con caldaia a condensazione, e l’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Per l’applicazione dell’aliquota corretta, INDIPENDENTEMENTE dalla data di avvio degli interventi a cui si riferiscono le spese, si deve tener conto:

  • alla data di effettivo pagamento per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali;
  • alla data di ultimazione della prestazione (e non dalla data dei pagamenti) per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali
N.B.

Dal 2017, per le spese effettuate tra il 1 Gennaio 2017 ed il 31 Dicembre 2021 calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 400.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli interventi di riqualificazione energetica grazie ai quali si raggiungono determinati indici di prestazione energetica, effettuati su parti comuni di edifici condominiali sono previste detrazioni più elevate, che possono raggiungere:

  • il 70% se gli interventi interessano l’involucro dell’edificio con un indicenda superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;
  • il 75% quando gli interventi sono diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva purché conseguano almeno la qualità media indicata nel Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 26 Giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica).

Tali condizioni da soddisfare devono essere asseverate da professionisti abilitati attraverso la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE).

Le detrazioni del 70 e del 75% sugli interventi sulle parti comuni aumentano, inoltre, se sono finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico e vengono realizzati su edifici appartenenti alle zone sismiche 1,2 o 3 (EcoSisma Bonus). In particolare, si possono usufruire delle detrazioni, per un limite massimo di spesa di 136.000€ moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio:

  • dell’80% se i lavori comportano il passaggio ad una classe di rischio inferiore;
  • dell’85% con la riduzione di due o più classi di rischio sismico.

Chi può usufruire delle agevolazioni Ecobonus 2020?

Tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile sottoposto all’intervento. In particolare:

  • Le persone fisiche ovvero: i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condòmini (per gli interventi sulle parti comuni), gli inquilini, coloro che hanno l’immobile in comodato d’uso, esercenti arti e prefessioni;
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • Associazioni tra professionisti;
  • Gli enti pubblici e privati (non attività commerciali);
  • il familiare convivente (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo) con il possessore/detentore dell’immobile sottoposto all’intervento purché sostengano sostengano le spese per realizzare le opere.

Quali interventi si possono effettuare con Ecobonus 2020?

Gli interventi ammessi all’agevolazione fiscale sono:

1.RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI:

Per questi interventi il valore massimo della detrazione fiscale è 100.000€. Se effettuati su condomini la detrazione va riferita all’intero edificio e NON alle singole unità immobiliari che lo compongono. In tal caso la detrazione andrà ripartita tra i soggetti interessati, nel limite massimo di 100.000€.

Tutti i lavori che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, rientrano in questa categoria.

NON E’ STATO DEFINITO quai opere o impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni. L’intervento è definito in relazione del risultato da conseguire, pertanto tale categoria di interventi include qualsiasi intervento che incida sulla prestazione energetica dell’edificio.

2.INTERVENTI SUGLI INVOLUCRI:

Si tratta di tutti gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici o unità immobiliari. Riguardano strutture opache orizzontali (coperture, pavimenti), verticali (pareti esterne), finestre e sostituzione di portoni d’ingresso (comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e/o vani non riscaldati). Le strutture accessorie (scuri, persiane etc…) e quelle accorpate al manufatto (cassonetti incorporati) degli infissi sono compresi nella spesa ammissibile.

Per tale categoria di interventi il valore massimo della detrazione è 60.000€.

3.INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI:

In questa categoria rientrano i lavori per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e/o cura, scuole e università, ma in generale posso accedere alla detrazione tutte le strutture che svolgono attività e servizi in cui è richiesta la produzione di acqua calda.

Par tali interventi il valore massimo della detrazione è 60.000€.

4.SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE:

Si intende la sostituzione (integrale o parziale) di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione ad aria o acqua. NON rientra in questo caso l’installazione di sistemi di climatizzazione in edifici che ne erano sprovvisti, o l’integrazione degli esistenti. Bisogna praticamente togliere il vecchio ed installare il nuovo.

Per tali interventi il valore massimo della detrazione è 30.000€.

5.SCHERMATURE SOLARI:

Per le spese sostenute tra il 1° Gennaio 2015 ed il 31 Dicembre 2019 è prevista una detrazione, nel limite massimo di 60.000€, per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari (per sapere di quali si tratta consultare l’allegato M del D.Lgs. 311/2006). Tale detrazione è del:

  • 65% per le spese effettuate dal 1° Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2017
  • 50% per le spese effettuate negli anni 2018 e 2019
6.GENERATORI DI CALORE A BIOMASSE COMBUSTIBILI:

Per le spese sostenute tra il 1° Gennaio 2015 ed il 31 Dicembre 2019 è prevista una detrazione, nel limite massimo di 30.000€, per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Tale detrazione è del:

  • 65% per le spese effettuate dal 1° Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2017
  • 50% per le spese effettuate negli anni 2018 e 2019
7.DISPOSITIVI MULTIMEDIALI – BUILDING AUTOMATION

E’ prevista, per le spese sostenute tra il 1° Gennaio 2016 e il 31 Dicembre 2019, una detrazione per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti. Tali strumenti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Devono consentire l’accensione, lo spegnimento, e la programmazione settimanale degli impianti da remoto;
  • Indicare i consumi energetici tramite la fornitura periodica dei dati;
  • Mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti.

N.B. NON sono ammissibili le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, tablet, pc, e dispositivi che permettono di interagire a distanza con le apparecchiature di cui sopra. La detrazione spetta anche se l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di tali dispositivi sono effettuati dopo o in assenza di un intervento di riqualificazione energetica.

Cos’è la cessione del credito?

Dal 1° Gennaio 2016 è prevista la possibilità di cedere, ai fini della realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica, il credito derivante dalla detrazione Irpef. La legge di bilancio 2018 ha introdotto una importante novità che consiste nella possibilità di cedere la detrazione anche nel caso di interventi di riqualificazione energetica su singole unità immobiliari. La cessione può essere disposta in favore dei seguenti soggetti, che a loro volta, una volta ricevuto il credito, hanno facoltà di cessione.

  • fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • di altri soggetti privati;
  • istituti di credito e intermediari finanziari;
  • Soggetti incapienti.

Regole e adempimenti per l’Ecobonus 2020…

E’ fondamentale per poter fruire dell’Ecobonus 2020, che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di essi) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali. A conferma dell’esistenza dell’edificio sarà sufficiente la sua iscrizione o la sua richiesta di iscrizione al catasto, o pagamento dell’imposta Imu/Ici.

In caso di ristrutturazione senza demolizione dell’esistente e ampliamento, la detrazione spetta solo per le spese riferibili alla parte esistente.

Le spese detraibili comprendono sia i costi per i lavori edili (realizzazione dell’intervento) sia per le prestazioni professionali (progettazione, direzione lavori, certificazioni energetiche). Per quanto riguarda invece gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio, sono detraibili anche le spese relative alla fornitura e alla posa in opera di materiali di coibentazione e impianti di climatizzazione.

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dell’imposta lorda, che può essere fatta valere sia sull’Irpef che sull’Ires. Tale detrazione deve essere suddivisa in 10 rate annuali di pari importo. Il limite massimo detraibile va riferito all’unità immobiliare, e va suddiviso quindi tra i soggetti detentori o possessori dell’immobile che partecipano alla spesa, in rapporto a quanto effettivamente sostenuto da ciascuno. Lo stesso vale per gli edifici condominiali per i quali l’importo massimo della detrazione è riferito a ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici condominiali che danno diritto alle detrazioni del 70 e 75%, si devono calcolare su un totale complessivo delle spese non superiore a 40.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (tenendo conto anche delle eventuali pertinenze).

Es.

Se un edificio è composto da 7 unità immobiliari e da 5 pertinenze, la detrazione è calcolata moltiplicando l’importo massimo di spesa per il numero delle unità immobiliari, ovvero 40.000×12=480.000€.

Per gli interventi realizzati su edifici ricadenti in zone sismiche 1,2,3 e che oltre al miglioramento energetico assicurano anche un miglioramento del rischio sismico (per i quali come abbiamo visto, spettano detrazioni maggiori che vanno all’80 quando il rischio sismico diminuisce di una classe, e dell’85% se diminuisce di due), il limite massimo è 136.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Documentazione necessaria…

I documenti necessari per poter beneficiare dell’Ecobonus 2020 sono:

  • Asseverazione del tecnico abilitato, che dimostra che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti.
  • Attestato di prestazione energetica (APE), prodotta dopo l’esecuzione degli interventi, che viene solitamente prodotta da un tecnico abilitato non coinvolto nei lavori.
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati che contiene: i dati del contribuente che ha sostenuto la spesa e il relativo edificio su cui sono stati effettuati i lavori, il tipo di lavori eseguiti e il conseguente risparmio energetico, i costi (specificando la parte relativa alle spese professionali e quello per il calcolo delle detrazioni).

Questi documenti devono essere rilasciati da tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali.

Cosa devo trasmettere all’Enea?

I documenti che devono essere trasmessi, per via telematica o a mezzo raccomandata, entro 90 gg dalla fine dei lavori sono:

  • Informazioni contenute nell’APE;
  • La scheda informativa (allegato E o F al Decreto Edifici) relativa agli interventi realizzati

Come si fanno i pagamenti?

  • Per i NON titolari di reddito d’impresa devono effettuare i pagamenti delle spese tramite bonifico bancario o postale.
  • Per titolati di reddito d’impresa la prova delle spese può essere costituita anche da altra documentazione. Sono esclusi i pagamenti con bonifico in quanto il momento effettivo del pagamento non è rilevante.

Nel modello di versamento con bonifico bancario o postale vanno indicati:

  • la causale del versamento ovvero gli estremi della norma agevolativa;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • la partita iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico.

Cosa devo conservare?

E’ necessario conservare ed esibire (nel caso) all’amministrazione finanziaria, la documentazione relativa agli interventi realizzati, ovvero:

  • certificato di asseverazione del tecnico abilitato;
  • la ricevuta di invio (telematica o della raccomandata postale) all’ENEA;
  • le fatture (o le ricevute fiscali) per la verifica delle spese;
  • la ricevuta del bonifico bancario o postale (solo per i contribuenti NON titolari di reddito d’impresa).

Ce l’abbiamo fatta!!

Siamo arrivati alla fine dell’articolo, spero sia stato utile. E’ possibile richiedere e scaricare un quadro sinottico sull’Ecobonus 2020 in .pdf che riassume quanto detto sopra. Lo potete richiedere riempiendo il modulo che trovate scorrendo, subito dopo i seguenti collegamenti utili:

Pagina dedicata dell’AdE: https://www.agenziaentrate.gov.it

Pagina dedicata dell’ENEA: https://www.efficienzaenergetica.enea.it

Se avete domande o delle precisazioni su questo articolo, o se avete bisogno di una consulenza, potete contattarmi QUI, mentre potrete proseguire nella lettura di altri articoli nel BLOG.

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